Facciamo acqua da tutte le parti

Siamo giunti alla seconda edizione 2012 del giornale, e con questa edizione apriamo una nuova rubrica dedicata all’acqua, questa emerita sconosciuta. Eppure la usiamo tutti i giorni, dalla mattina quando ci alziamo, alla sera prima di coricarci. Questo liquido trasparente, a volte freddo e a volte caldo, è talmente entrato nella nostra quotidianità che non ci facciamo più caso. Poi d’improvviso l’approvvigionamento idrico viene a mancare e ci rendiamo conto di quanta acqua usiamo e di quanto ne abbiamo bisogno. I camperisti, come i velisti o le persone che devono fare chilometri e chilometri per procurarsi qualche litro d’acqua, questo problema lo affrontano (anche se non tutti i giorni) con una visione diversa. Spesso vedo camper con il serbatoio supplementare sul tetto, o con taniche legate sul porta bici, e nel mondo nautico è in costante aumento il proliferare di sistemi per la desalinizzazione dell’acqua, e mi chiedo: se l’acqua è tanto importante, perché la sprechiamo? Bene, questa nuova rubrica è nata appositamente per dare delle risposte alle problematiche riguardanti l’acqua ad uso alimentare sui nostri camper, una rubrica similare a “l’esperto risponde”. Io mi chiamo Fabio Viviani e metto tutta la mia esperienza nel campo della depurazione dell’acqua a servizio del club, rispondendo alle vostre domande, che potranno pervenire in redazione attraverso l’e-mail del sito. Inizio subito a spiegarvi cos’è l’acqua e che requisiti deve avere per poterla utilizzare a scopi alimentari. Come ci insegnano a scuola, l'acqua in natura è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è alla base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso; sulla Terra l'acqua copre il 70,8% della superficie del pianeta e più o meno con la stessa percentuale è il maggior costituente del corpo umano. La normativa italiana D.Lgs. 31/2001 disciplina il campo delle acque potabili e definisce anche i criteri e i parametri analitici ai quali un'acqua deve sottostare per potere essere definita potabile. Cosa succede all’acqua una volta che viene inserita nei serbatoi di stoccaggio? Perché dopo alcuni giorni e a volte poche ore l’acqua puzza? Cos’è quella patina vischiosa che si forma all’interno della cisterna e dei tubi? Ecco, queste sono solo alcune delle domande che mi sento rivolgere quando comincio a parlare di acqua nel mondo dei camper. Iniziamo dalla prima: Cosa succede all’acqua una volta che viene inserita nei serbatoi di stoccaggio? È utile precisare che nei serbatoi deve essere inserita acqua proveniente da un acquedotto; una volta all’interno dei serbatoi, l’acqua comincia la stagnazione; questa comporta, nell’arco di 2\3 giorni, la creazione di colonie batteriche, quindi la successiva creazione del bio film. Vorrei precisare però, che alcuni batteri (tra questi la legionella) in condizioni ottimali (tra i 25°e 45°) iniziano la proliferazione molto prima. Cosa impedisce nei primi giorni la proliferazione batterica? L’ipoclorito di sodio (cloro) presente nell’acqua di acquedotto: il cloro, essendo volatile, a poco a poco esaurisce il suo effetto e si ha la formazione batterica. Ho espresso il concetto molto banalmente, ma usare termini scientifici o descrizioni molto dettagliate sarebbe stato noioso e incomprensibile. Come primo consiglio vi suggerirei quindi di non usare filtri che eliminano il cloro come pre-filtrazione prima di introdurre l’acqua nel serbatoio, poiché usarli vorrebbe dire eliminare l’unica difesa che ha l’acqua nei confronti dei batteri. Di solito il filtro per togliere il cloro è il carbone attivo, questo a norma di legge se usato deve avere a valle un sistema debatterizzante, perché anche lo stesso carbone attivo quando resta bagnato è un bacino di proliferazione batterica. Utile invece è pre-filtrare l’acqua con un filtro a sedimenti, per eliminare qualsiasi corpo estraneo rimasto in sospensione nell’acqua; a questo proposito, consiglio un filtro a sedimenti da 5\10 micron. Lo spazio è poco e l’argomento è immenso, per cui cercherò di rispondere alle vostre domande anche via e-mail, (aggiungere l’email del sito prefavore). E’ sufficiente che indichiate come oggetto “domanda a Fabio sul trattamento acqua”.

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